La Kennedy incontra Borsellino

Il 20 febbraio 2019 gli alunni delle classi terze, della scuola secondaria Kennedy di Inzago, concludono incontrando Salvatore Borsellino il loro percorso di conoscenza sulla legalità durato tre anni. L’incontro è stato aperto dal dott. Samuele Motta esperto del progetto “Legalità”.
Ringraziamo Salvatore Borsellino fratello del giudice Borsellino riportando alcune parole da lui pronunciate nel corso dell’incontro agli alunni: “Io ogni volta vengo a prendere forza da voi, con la speranza che quando non avrò più la forza di lottare ci sarà qualcuno che continuerà a farlo”.
I ragazzi hanno ascoltato con emozione le parole di questo uomo che combatte perché sia fatta luce sulla morte di suo fratello Paolo, perché si continui ad operare per la verità e la giustizia, perché si parli ancora di quell’agenda rossa, quella che il giudice portava sempre con sé, dove appuntava informazioni fondamentali per le sue indagini soprattutto dopo l’assassinio dell’amico e collega Giovanni Falcone. Quell’agenda che non fu mai ritrovata.
Salvatore invita i ragazzi a non dimenticare Paolo, ma anche a non dimenticare chi insieme al giudice ha perso la vita quel 19 luglio del 1992 ,i cinque agenti della scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Ha ricordato, con una frase del fratello -” Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare”- , come quella di Paolo Borsellino e di Giovanni Falcone sia stata un’ assoluta scelta d’amore verso Palermo, la Sicilia e l’Italia aggiungendo che “nessuna bomba può uccidere l’amore”.
Ha parlato della Casa di Paolo un sogno da lui realizzato 17 luglio 2015, un progetto che ha preso vita nei locali della ex “Farmacia Borsellino”, a Palermo in Via Della Vetriera n. 57. e ad un’alunna di prima media Noemi Bocchiola ringraziandola per avergli donato un disegno raffigurante suo fratello Paolo ha detto commosso per il dono avuto :”Cara Noemi ti ringrazio di cuore ,il tuo disegno è molto bello lo porterò a Palermo e farà parte dell’arredo della casa di Paolo”.
L’incontro si è concluso con un grande applauso da parte degli alunni di terza che hanno poi salutato con i loro disegni e le loro riflessioni Salvatore.

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